VISIONE ARTIFICIALE: il primo progetto al mondo in grado di garantire la sicurezza dei tuoi operai

Richiesta:

La richiesta del cliente era chiara: una soluzione di visione artificiale capace di garantire la totale sicurezza in ambito lavorativo, rendendo le sue macchine utensili capaci di riconoscere la presenza dei suoi collaboratori e fermare la macchina prima che si verifichi un incidente.
La sfida era quella di raggiungere un livello di affidabilità tale da certificare la soluzione come sistema di protezione ufficiale: per riuscirci era richiesto un livello di precisione e affidabilità assoluti, ed un tempo di registrazione della presenza umana entro i 100 millisecondi (0,01sec).

Cosa è stato fatto:

Abbiamo sviluppato e gestito una mole di algoritmi fuori dal comune.
Significativo il fatto che prima di ricevere la nostra proposta l’azienda cliente aveva chiesto supporto alle principali università italiane che avevano risposto con un deciso: “NO, non è possibile fare una cosa del genere.”
Alcuni mesi dopo abbiamo dimostrato che si sbagliavano…
Ma come abbiamo lavorato?
Siamo partiti da uno studio di fattibilità iniziale, sviluppando un piccolo prototipo che avesse algoritmo e funzionalità minime. Questa prima fase, molto grezza ma indispensabile, ci ha permesso di capire che la nostra probabilità di successo era molto alta.
Abbiamo fatto dei test sul campo da alcuni clienti, sviluppato altri prototipi, raffinato gli algoritmi, per poi sviluppare la meccanica, la scatola esterna, incrementando le funzionalità di sicurezza del sistema nell’ottica di una totale sicurezza odierna unita ad uno sguardo alle evoluzioni future. Durante tutto l’iter sono stati registrati prima uno, poi due, poi tre brevetti sulle funzionalità emerse proprio sul campo.

Il risultato raggiunto:

Alla fine di questa fase di progettazione abbiamo iniziato e concluso con successo l’iter di certificazione del dispositivo presso il Rina e poi anche al TUF garantendoci l’abilitazione ad usare la nostra soluzione come sensore di sicurezza nelle fabbriche e nell’industrie e realizzando, di fatto, il primo dispositivo di Visione Artificiale al mondo con livello di sicurezza SIL3 .

Sviluppi futuri? L’idea adesso è quella di aprire una start up dedicata esclusivamente a questo sensore.

HAI ANCHE TU UN PROGETTO DA SVILUPPARE?

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